Borse europee in ripresa: Milano supera i 50.000 punti
Le Borse europee recuperano terreno, con Milano che torna sopra i 50.000 punti. Gli investitori attendono i dati sull'inflazione negli Stati Uniti.
In Breve
- Qual è la situazione attuale delle Borse europee?
- Le Borse europee stanno recuperando, con Milano che ha superato i 50.000 punti.
- Cosa aspettano gli investitori questa settimana?
- Gli investitori attendono i dati sull'inflazione negli Stati Uniti, previsti per mercoledì.
- Qual è la situazione attuale del mercato petrolifero?
- Il prezzo del petrolio è volatile, con il Brent attorno ai 104 dollari al barile.
Le Borse europee continuano a mostrare segnali di recupero dopo le turbolenze della settimana scorsa, con Milano che riaggancia la soglia dei 50.000 punti. Gli investitori sono in attesa dei dati sull’inflazione negli Stati Uniti, previsti per mercoledì, che dovrebbero indicare un aumento dei prezzi al 3,6% rispetto al 3,4%, principalmente a causa dell’aumento dei costi energetici.
Il mercato del petrolio si mantiene volatile, con il prezzo del Brent che ha superato i 105 dollari al barile, attualmente intorno a 104 dollari, mentre il WTI è sopra i 90 dollari. Gli operatori stanno monitorando la stabilità dei flussi di petrolio dal Medio Oriente, in seguito all’attacco all’aeroporto di Riad, e le recenti dichiarazioni del presidente USA riguardo all’import di diesel russo e a una presunta tregua energetica tra Russia e Ucraina, che è stata smentita dalle parti coinvolte.
In questo contesto, l’avvio della stagione delle trimestrali tiene alta l’attenzione sugli Stati Uniti, in particolare sulle grandi banche e sul colosso tecnologico europeo Asml. A Piazza Affari, le banche sono sotto osservazione, in particolare nel giorno del consiglio di amministrazione straordinario di Banca Monte dei Paschi di Siena, convocato per discutere le strategie dopo il rilancio dell’OPA di Intesa Sanpaolo.
Inwit ha registrato un incremento dei suoi titoli, alimentato da voci su un possibile delisting e un’eventuale OPA da parte degli azionisti di riferimento Ardian e Oak. Tuttavia, sul listino milanese si sono registrati realizzi nel settore tecnologico, con Technoprobe e Stmicroelectronics che si trovano in fondo alla classifica.
In Europa, dopo una settimana di forte volatilità sugli spread sovrani, martedì si apre l’esame della legge di bilancio francese all’Assemblea Nazionale, in un clima di incertezza dovuto all’assenza di una maggioranza solida. L’euro si mantiene debole, attorno a 1,12 dollari e poco sopra quota 177 yen, mentre il cross dollaro/yen è stabile attorno a 158.
Il differenziale di rendimento tra il BTP decennale benchmark e il Bund tedesco si attesta a 109 punti, in lieve calo rispetto ai 110 della chiusura precedente, mentre il rendimento del BTP decennale scende al 4,55% dal 4,58%. Sul mercato delle materie prime, l’oro spot è in lieve ribasso a 4.183 dollari l’oncia, mentre il Bitcoin mostra un cauto rialzo a 83.678 dollari.
Nei mercati asiatici, con la Borsa di Tokyo chiusa per festività, il Kospi della Corea del Sud ha registrato una perdita del 3,1% a 6.416,17 punti. L’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,2% a 24.253,70, mentre lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,1% a 3.809,08. In Australia, l’S&P/ASX 200 è salito dello 0,9% a 8.790,70, il Taiex di Taiwan ha perso lo 0,2%, mentre il Sensex indiano ha registrato un incremento dello 0,1%.
