Innovazione

Anthropic e l’innovazione farmaceutica: Claude al servizio della ricerca

Anthropic sta ampliando l'uso del suo modello Claude per accelerare lo sviluppo di nuovi farmaci, collaborando con aziende biotecnologiche su terapie innovative.

In Breve

Come utilizza Anthropic Claude nello sviluppo farmaceutico?
Anthropic utilizza Claude per accelerare la scoperta di nuovi farmaci collaborando con aziende biotecnologiche.
Quali sono i risultati ottenuti con Claude?
Claude ha migliorato la progettazione di terapie CAR T e generato candidati anticorpali per allergie alimentari.
Qual è l'impatto di Claude sulla revisione della documentazione?
Claude ha ridotto i tempi di controllo manuale della documentazione di produzione dell'89%.

Anthropic, l’azienda leader nel campo dell’intelligenza artificiale, sta ampliando il ruolo del suo modello Claude in diverse fasi dello sviluppo farmaceutico. Questa iniziativa prevede collaborazioni con aziende biotecnologiche per accelerare la scoperta e la messa a punto di nuovi medicinali, con un focus su terapie per tumori, allergie alimentari e malattie muscolari rare, molte delle quali sono ancora in fase sperimentale.

Una delle collaborazioni più significative è quella con Generate Biomedicines, dove sei ricercatori hanno utilizzato Claude Code per ridisegnare un componente della terapia CAR T. Il risultato è stato sorprendente: il pezzo riprogettato è risultato circa il 70% più corto e, in test di laboratorio, le cellule immunitarie hanno prodotto circa dieci volte più recettori, dimostrando una maggiore capacità di distruggere cellule tumorali e una persistenza d’attività prolungata.

Un’altra applicazione di Claude è stata realizzata da Divergence Labs, che ha impiegato il modello per generare candidati anticorpali contro la molecola immunitaria IgE, potenzialmente utile nel trattamento delle allergie alimentari. In un mese, il sistema ha prodotto circa 35.000 disegni molecolari, identificando tre progetti in grado di legare IgE e altri 20 capaci di staccarla dalle cellule immunitarie. Tra questi, tre sembrano più efficaci del farmaco standard nel rimuovere IgE.

BigHat Biosciences ha integrato Claude con strumenti di laboratorio automatizzati per migliorare due frammenti anticorpali. In dieci settimane, sono state testate circa 1.010 varianti, e la versione con maggiore affinità verso il target oncologico ha mostrato un legame oltre dieci volte più forte rispetto all’originale, mantenendo la stabilità a temperature superiori a 18°C. L’altro frammento ha evidenziato un tasso di aggregazione più lento di oltre 100 volte.

In un ulteriore sviluppo, Enveda ha applicato Claude alla revisione della documentazione di produzione, un’attività che in alcuni casi occupava fino al 75% del tempo dei chimici. Su 1.061 pagine, il sistema ha rilevato tutti gli 11 problemi precedentemente individuati dai revisori umani e sette ulteriori criticità, riducendo i tempi di controllo manuale dell’89%, da oltre 25 ore a meno di tre.

Anthropic ha anche avviato una collaborazione con Bristol Myers Squibb per valutare piani di studi clinici e stimare le probabilità di successo. Michael Pourdehnad, senior vice president per lo sviluppo clinico precoce dell’azienda farmaceutica, ha dichiarato: “Da un singolo prompt, Claude ha generato un’analisi iniziale robusta”.

Questa strategia di collaborazione diretta con gli sviluppatori di farmaci permette ad Anthropic di identificare punti deboli nei modelli e opportunità di miglioramento. L’azienda prevede di estendere ulteriormente l’impiego di Claude attraverso nuove partnership, programmi di ricerca e strumenti dedicati alle organizzazioni del settore life-science.

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