Rifinanziamento della misura ON: 59 milioni per le imprese giovanili e femminili
Il Ministero dell'Industria annuncia un nuovo rifinanziamento per sostenere le imprese giovanili e femminili con 59 milioni di euro.
In Breve
- Che cos'è la misura ON?
- La misura ON è un programma di finanziamento a tasso zero per sostenere le nuove imprese giovanili e femminili in Italia.
- Quanto è stato stanziato per il rifinanziamento?
- Sono stati stanziati 59 milioni di euro per il rifinanziamento della misura ON.
- Chi gestisce la misura ON?
- La gestione operativa della misura ON è affidata all'agenzia Invitalia.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal Ministro Adolfo Urso, ha ufficializzato il rifinanziamento della misura ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, con l’assegnazione di ulteriori 59 milioni di euro. Questo intervento è destinato a supportare l’avvio e la crescita di nuove attività imprenditoriali a prevalente partecipazione giovanile o femminile, operanti nei settori produttivi, dei servizi, del commercio e del turismo.
Il provvedimento si rende necessario a seguito dell’aumento significativo delle domande ricevute nel corso del 2026, con una crescita di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In media, sono state presentate circa 380 istanze mensilmente, evidenziando un forte interesse e necessità di supporto da parte di giovani e donne imprenditrici.
La nuova provvista finanziaria è stata reperita dal Fondo per la crescita sostenibile, utilizzando le giacenze restituite da SIMEST nell’ambito della gestione del Fondo rotativo 394/81. Questo rifinanziamento rappresenta un passo importante per incentivare l’imprenditorialità giovanile e femminile, settori strategici per la ripresa economica del Paese.
La gestione operativa della misura è affidata all’agenzia Invitalia, che si occupa di concedere i contributi sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero. Le nuove imprese costituite da meno di 36 mesi possono accedere a coperture finanziarie fino a un massimo di 1,5 milioni di euro, mentre le società attive da 36 a 60 mesi possono beneficiare di un limite aumentato a 3 milioni di euro.
Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di sostegno all’imprenditoria, con l’obiettivo di stimolare la creazione di posti di lavoro e promuovere l’innovazione nei settori più colpiti dalla crisi economica. Il Ministero si impegna a monitorare l’andamento delle richieste e a garantire che le risorse siano utilizzate in modo efficace per sostenere le nuove generazioni di imprenditori.
