Finanza

Barclays in calo a Londra: la Bank of England indaga sui prestiti illiquidi

Le azioni di Barclays scendono del 3% mentre la Bank of England esamina la contabilizzazione dei prestiti illiquidi da parte della banca.

In Breve

Perché le azioni di Barclays sono in calo?
Le azioni di Barclays sono in calo a causa di un'indagine della Bank of England sui prestiti illiquidi.
Cosa sta indagando la Bank of England?
La Bank of England sta indagando sul trattamento contabile dei prestiti illiquidi da parte di Barclays.
Quando Barclays presenterà la sua trimestrale?
Barclays presenterà la sua trimestrale giovedì 22 ottobre.

Le azioni di Barclays hanno subito un calo significativo, perdendo circa il 3% alla Borsa di Londra in una giornata caratterizzata da un FTSE 100 debole. Questo ribasso arriva in un momento in cui la Bank of England (BoE) sta conducendo un’indagine su come alcuni trader della banca abbiano rappresentato i prestiti illiquidi nel settore del private credit, sollevando preoccupazioni riguardo a una possibile sottostima del rischio associato a tali operazioni.

All’inizio dell’anno, la Prudential Regulation Authority (PRA) ha ricevuto una denuncia riguardante il trattamento contabile di alcuni total return swap, strumenti utilizzati per finanziare prestiti nel credito privato. La questione centrale per il mercato è rappresentata dal capitale: se i derivati legati a prestiti illiquidi vengono qualificati come posizioni negoziabili, ciò potrebbe ridurre il rischio regolamentare legato all’esposizione, comportando una diminuzione del capitale necessario da accantonare per eventuali perdite.

Il rapporto di indagine ha anche indicato che il trattamento contabile adottato da Barclays potrebbe essere in contrasto con le normative della PRA. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli sulla dimensione delle operazioni oggetto dell’esame. Le normative attuali limitano la possibilità per le banche di includere nel proprio trading book derivati garantiti da attività illiquide, a meno che non venga presentata una documentazione adeguata a giustificare tale classificazione.

I trader di Barclays avrebbero sostenuto che le esposizioni potessero essere considerate come posizioni di trading, in quanto coperte tramite total return swap speculari con altre controparti. La PRA aveva già avvertito nel corso dell’anno scorso riguardo al rischio di riconfezionare asset illiquidi in strutture che apparissero negoziabili, al fine di ottenere un trattamento patrimoniale più favorevole.

Barclays è attesa alla presentazione della propria trimestrale giovedì 22 ottobre, un evento che potrebbe fornire ulteriori chiarimenti sulla situazione attuale e sull’impatto delle indagini in corso.

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