Italia: Record di Riciclo del Vetro nel 2025
Nel 2025, l'Italia ha raggiunto un tasso di riciclo del vetro dell'82,1%, con significativi risparmi ambientali ed economici.
In Breve
- Qual è il tasso di riciclo del vetro in Italia nel 2025?
- Il tasso di riciclo del vetro in Italia nel 2025 è dell'82,1%.
- Quanto vetro è stato riciclato nel 2025?
- Nel 2025 sono state riciclate 2.155.287 tonnellate di vetro.
- Quali sono i benefici economici del riciclo del vetro?
- I benefici economici includono 146 milioni di euro erogati ai comuni e 479 milioni di euro di costi di smaltimento risparmiati.
Milano, 25 giugno 2026 – L’Italia ha registrato un nuovo record nel riciclo del vetro nel 2025, con un tasso di riciclo che ha raggiunto l’82,1%. Questo risultato, comunicato dal Consorzio Recupero Vetro (CoReVe), rappresenta un incremento dell’1,8% rispetto all’anno precedente e si traduce in significativi risparmi ambientali ed economici.
Nel 2025, sono state riciclate 2.155.287 tonnellate di vetro, con una crescita del 2,5% rispetto al 2024. La raccolta nazionale ha visto un aumento dello 0,5%, raggiungendo circa 2.394.000 tonnellate. Di questo, il 90% è stato effettivamente riciclato, il che evidenzia l’elevato livello tecnologico degli impianti di trattamento, capaci di ridurre gli scarti.
Questo successo non è solo un traguardo ambientale, ma anche economico. I comuni italiani hanno ricevuto 146 milioni di euro in corrispettivi da CoReVe, mentre i costi di smaltimento in discarica sono stati ridotti di 479 milioni di euro. Inoltre, il riciclo del vetro ha permesso di risparmiare 408 milioni di m³ di gas e di evitare l’emissione di 2,4 milioni di tonnellate di CO₂, con 3,9 milioni di tonnellate di materie prime risparmiate.
Nonostante i progressi, permangono differenze significative tra le varie regioni italiane. La Valle d’Aosta si conferma la regione più virtuosa con 62,7 kg di vetro raccolti per abitante, mentre la Sicilia si attesta a soli 28,6 kg per abitante. A livello nazionale, la media è di 40,6 kg per abitante, con il Nord che registra una media di 46,7 kg, il Centro 38 kg e il Sud 33,6 kg.
Il numero di comuni convenzionati con CoReVe è aumentato del 9,4%, raggiungendo 7.485 unità, che coprono il 94,8% del territorio nazionale e servono 56,8 milioni di abitanti, pari al 96,4% della popolazione italiana. CoReVe ha gestito circa 2.159.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio in vetro, corrispondenti al 90,2% della raccolta differenziata nazionale, con un incremento del 24,3% rispetto all’anno precedente.
Gianni Scotti, Presidente di CoReVe, ha commentato: “Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e rafforzamento per il sistema del riciclo del vetro in Italia. In un contesto economico ancora caratterizzato da consumi deboli e da forti tensioni sui mercati delle materie prime seconde, il sistema CoReVe ha dimostrato solidità e capacità di adattamento. Raccogliere di più è importante, ma raccogliere meglio è oggi la vera sfida lungo tutto lo stivale”.
Nel 2025, CoReVe ha anche avviato importanti attività di ricerca in collaborazione con la Stazione Sperimentale del Vetro, contribuendo alla definizione di nuovi standard europei e sistemi di ecodesign. Queste iniziative mirano a massimizzare la riciclabilità degli imballaggi, analizzando contenitori, etichette e colle per migliorare la qualità del materiale riciclato.
Per i prossimi anni, il contesto di incertezze economiche e tensioni inflazionistiche potrebbe influenzare i consumi nella filiera del vetro, ma CoReVe prevede una ripresa nel triennio successivo, con stime che indicano un consumo di 2.634.000 tonnellate entro il 2029 e un tasso di riciclo in crescita.
