Alice Pizza passa a Made in Italy Fund II: un nuovo capitolo per la catena di pizzerie
Alice Pizza, la più grande catena italiana di pizza fast casual, è stata acquisita da Made in Italy Fund II. Scopri i dettagli dell'operazione e le prospettive future.
In Breve
- Chi ha acquisito Alice Pizza?
- Alice Pizza è stata acquisita da Made in Italy Fund II insieme a Capdesia Group.
- Quando è prevista la conclusione dell'operazione?
- Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro l'inizio di settembre 2026.
- Qual è il fatturato di Alice Pizza nel 2025?
- Nel 2025, Alice Pizza ha registrato un fatturato superiore a 115 milioni di euro.
Green Arrow Capital ha ufficializzato un’importante operazione nel settore della ristorazione, firmando un accordo vincolante per la cessione del 100% della partecipata Alice Pizza a Made in Italy Fund II, insieme a Capdesia Group e altri co-investitori. Questo passaggio rappresenta un significativo cambiamento strategico per la catena di pizzerie, che ha visto crescere il proprio brand nel panorama nazionale e internazionale.
Il fondo Taste of Italy, parte del perimetro di Green Arrow Capital Alternative Funds SGR, detiene indirettamente circa il 70% della società, mentre il restante 30% è in mano ai soci fondatori, Luna, Lorenzo e Domenico Giovannini. L’operazione, il cui perfezionamento è previsto entro l’inizio di settembre 2026, segna la conclusione di un percorso di crescita e sviluppo che ha visto il fondo supportare attivamente la società durante il periodo di investimento.
Fondata a Roma nel 1989, Alice Pizza è diventata la più grande catena italiana di pizza fast casual, con una rete di 231 punti vendita, di cui 220 in Italia e 11 all’estero. La catena ha espanso la propria presenza in paesi come Francia, Spagna, Malta, Hong Kong e Stati Uniti. Circa il 50% dei punti vendita è gestito direttamente, mentre il restante 50% opera in franchising.
Nel 2025, Alice Pizza ha registrato un fatturato del network superiore a 115 milioni di euro, inclusi i ricavi dei franchisee, e un margine operativo lordo consolidato di 12,6 milioni di euro, corrispondente a un margine del 20% sui ricavi netti. Questi risultati testimoniano la solidità e la crescita della catena nel competitivo mercato della ristorazione.
Un elemento chiave del successo di Alice Pizza è rappresentato dall’Accademia di Alice, fondata nel 2013. Questa istituzione funge da scuola di formazione e aggiornamento per i pizzaioli, oltre a essere un centro di ricerca e sviluppo di nuove ricette. L’Accademia svolge anche un ruolo fondamentale nella trasmissione della cultura e dei valori aziendali, contribuendo a rafforzare ulteriormente il posizionamento del brand nel mercato.
Con l’acquisizione da parte di Made in Italy Fund II, ci si aspetta che Alice Pizza continui a espandere la propria offerta e a rafforzare la sua presenza internazionale, mantenendo al contempo l’alta qualità dei suoi prodotti e servizi. Questa operazione rappresenta un’opportunità non solo per la catena, ma anche per il settore della ristorazione italiana, che continua a evolversi e a innovare.
