Lactalis Italia: Fatturato in Crescita nel 2025, Ma Margini Sotto Pressione
Lactalis Italia chiude il 2025 con un fatturato di 3,3 miliardi di euro, ma i margini sono influenzati dall'aumento dei costi del latte.
In Breve
- Qual è stato il fatturato di Lactalis Italia nel 2025?
- Il fatturato di Lactalis Italia nel 2025 è stato di 3,3 miliardi di euro.
- Come sono stati influenzati i margini di Lactalis nel 2025?
- I margini di Lactalis sono stati influenzati da un calo dell'Ebitda dello 0,8% a causa dell'aumento dei costi delle materie prime.
- Quali sono le iniziative di prodotto di Lactalis per il futuro?
- Lactalis punta su innovazioni come il Latte Barista e bocconcini di mozzarella ripieni.
Lactalis Italia ha chiuso il 2025 con un fatturato di 3,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 4,5% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, l’Ebitda ha subito una flessione dello 0,8%, evidenziando l’impatto significativo dell’aumento dei costi delle materie prime, in particolare del latte.
Giovanni Pomella, amministratore delegato dell’azienda, ha sottolineato che il 2025 è stato caratterizzato dalla media del prezzo del latte più alta della storia, con quotazioni che si avvicinano ai 60 centesimi al litro. Anche i prezzi di alcuni formaggi DOP hanno raggiunto livelli record, con il Grana Padano a circa 11 € al kg e il Parmigiano Reggiano a 14 € al kg per le varietà di 12 mesi.
Queste dinamiche hanno ampliato il divario tra il prezzo del latte in Italia e quello del resto d’Europa, comprimendo ulteriormente la redditività dell’azienda. Pomella ha avvertito che questa situazione potrebbe avere ripercussioni soprattutto sui prodotti non DOP, come la mozzarella, la cui competitività è minacciata dalla produzione in altri Paesi.
Per affrontare queste sfide, Pomella ha evidenziato la necessità di un lavoro condiviso all’interno della filiera per riallineare i volumi di materia prima alla domanda di trasformazione. Nel 2025, i consumi di latte in Italia hanno registrato una diminuzione del 3%, spingendo Lactalis a puntare sull’innovazione di prodotto e sullo sviluppo di segmenti alternativi, come lo yogurt fresco e altre referenze pensate per sostituire porzioni di latte nella dieta quotidiana.
Tra le iniziative recenti, Lactalis ha lanciato insieme a Parmalat il Latte Barista e prodotti Zymil a base di latte aromatizzato. Inoltre, nel 2025, sono stati introdotti bocconcini di mozzarella Vallelata ripieni di crema di latte, mentre nel 2026 è prevista l’uscita della Figliata di Bufala Mandara.
L’azienda ha in programma un ambizioso piano di investimenti da 400 milioni di euro fino al 2030, con 80-85 milioni previsti per l’anno in corso, destinati a migliorare l’efficienza degli stabilimenti e a sviluppare nuovi prodotti.
Lactalis Italia opera attualmente con circa 30 stabilimenti e oltre 5.000 dipendenti, gestendo un portafoglio che include formaggi DOP come Parmigiano, Grana Padano, Pecorino Toscano e Gorgonzola, oltre a marchi di largo consumo come Galbani, Santa Lucia, Vallelata, Invernizzi, Cademartori, Zymil, Parmalat, Mandara e Ambrosi. L’azienda sta inoltre lavorando su offerte sostitutive dei pasti e su prodotti liquidi a base di latte con componenti nutrizionali, per attrarre nuovi profili di consumatori.
