Energia

Fibercop e Nokia: la fibra diventa piattaforma di monitoraggio intelligente

Fibercop e Nokia avviano una sperimentazione per trasformare la rete in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente, utilizzando tecnologie avanzate di fiber sensing.

In Breve

Qual è l'obiettivo della sperimentazione tra Fibercop e Nokia?
Trasformare la rete in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente per rilevare eventi fisici.
Come funziona il fiber sensing?
Utilizza l'analisi del segnale luminoso nella fibra per rilevare e localizzare eventi fisici.
Quali fenomeni possono essere monitorati?
Frane, caduta di alberi, lavori stradali, atti vandalici, vibrazioni, variazioni di temperatura, attività sismica, alluvioni, perdite e traffico.

Fibercop, in collaborazione con Nokia, ha avviato una sperimentazione innovativa per trasformare la rete di accesso in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente. Attraverso l’uso della tecnologia di fiber sensing, sarà possibile rilevare e localizzare eventi fisici mediante l’analisi del segnale luminoso che percorre la fibra.

L’obiettivo di questa iniziativa è duplice: non solo utilizzare l’infrastruttura già esistente per il trasporto dei dati, ma anche per monitorare fenomeni come frane, caduta di alberi, lavori stradali, atti vandalici, vibrazioni, variazioni di temperatura, attività sismica, alluvioni, perdite e traffico. L’intelligenza artificiale giocherà un ruolo cruciale nell’interpretare i segnali e nel distinguere anomalie, stress meccanici o cambiamenti ambientali.

Stefano Paggi, Chief Technology & Operations Officer di Fibercop, ha dichiarato: «Questa collaborazione rappresenta un passo importante nell’evoluzione delle infrastrutture in fibra, che possono diventare sempre più intelligenti e capaci di fornire nuove informazioni utili per la loro gestione». La sperimentazione mira a migliorare l’affidabilità dell’infrastruttura, ridurre gli interventi sul campo e anticipare guasti, aprendo la strada a nuovi servizi di monitoraggio.

Il progetto si sviluppa su due direttrici principali: il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva, con l’obiettivo di intercettare degradi e possibili interruzioni prima che si traducano in disservizi. I test saranno condotti in ambienti controllati, nei laboratori di Fibercop e su sezioni isolate di fibra, per valutare precisione, prestazioni e possibili casi d’uso.

Per Nokia, questo progetto rientra nell’evoluzione delle reti verso sistemi in grado non solo di trasportare dati, ma anche di interpretarli. John Harrington, vicepresidente esecutivo e responsabile Europa di Nokia, ha affermato: «L’IA sta cambiando radicalmente ciò che le reti devono fare. Le reti non si limitano più a trasportare dati, ma aiutano anche gli operatori a capire cosa sta accadendo in tempo reale». Questo approccio combina l’innovazione dei Bell Labs con il sensoring in fibra abilitato dall’IA, trasformando la rete in una piattaforma di monitoraggio intelligente.

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