Lufthansa chiude il terzo trimestre 2026 con utili in crescita nonostante l’aumento dei costi del carburante
Il gruppo Lufthansa ha registrato un utile operativo rettificato di 1,4 miliardi di euro nel terzo trimestre del 2026, nonostante l'aumento dei costi del carburante e una flessione nel numero di passeggeri.
In Breve
- Qual è l'utile operativo di Lufthansa nel terzo trimestre 2026?
- L'utile operativo rettificato è di 1,4 miliardi di euro.
- Come è cambiato il fatturato di Lufthansa?
- Il fatturato è aumentato del 9%, raggiungendo 12,2 miliardi di euro.
- Quali sono le principali sfide affrontate da Lufthansa?
- Le sfide includono l'aumento dei costi del carburante e gli scioperi del personale.
Il gruppo Lufthansa ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con un utile operativo rettificato di 1,4 miliardi di euro, un incremento del 6% rispetto agli 1,3 miliardi dello stesso periodo del 2025 e superiore alle previsioni degli analisti. Nonostante una diminuzione del 2% nel numero di passeggeri, scesi a 41,050 milioni rispetto ai 41,701 milioni dell’anno precedente, il fatturato ha registrato un aumento del 9%, raggiungendo 12,2 miliardi di euro.
L’utile netto ha visto un incremento del 30%, attestandosi a 1,26 miliardi di euro. Questo risultato è stato sostenuto dalla forte domanda di biglietti premium, in particolare per i collegamenti verso l’Asia e il Nord America. I ricavi unitari (yield) del trasporto aereo sono aumentati del 7%, contribuendo a compensare l’incremento dei costi del carburante, che ha registrato un aumento di 543 milioni di euro nel trimestre.
Per l’intero anno, Lufthansa prevede costi per il carburante pari a 9,3 miliardi di euro, circa 2 miliardi in più rispetto ai livelli pre-conflitto. Tra le difficoltà affrontate nel periodo, si segnalano una serie di scioperi dei piloti e il conflitto in Medio Oriente, che continuano a esercitare pressione sui prezzi del carburante.
Il CEO Carsten Spohr ha avvertito che il 2027 sarà «un altro anno di trasformazione». La compagnia principale, Lufthansa Airlines, evidenzia un punto debole legato agli elevati costi operativi e agli scioperi del personale di bordo, che insieme alle tratte a corto raggio poco redditizie erodono i guadagni dei voli a lungo raggio. Per questo motivo, il gruppo sta trasferendo capacità verso vettori a costi più contenuti, come Discover e City Airlines.
Le divisioni cargo e manutenzione hanno contribuito positivamente ai risultati: l’utile operativo dell’unità cargo nel trimestre è triplicato, mentre quello della manutenzione è cresciuto di oltre il 50%. Tuttavia, il gruppo ha rivisto al ribasso le previsioni sull’utile operativo per il 2026, portandole a un intervallo compreso tra 1,7 e 2,0 miliardi di euro, rispetto alla precedente stima di 1,7–2,2 miliardi.
Infine, il mese scorso Lufthansa, insieme ad Air France-KLM, ha acquisito una partecipazione di minoranza nella compagnia aerea portoghese TAP SA, un’operazione che offre accesso a mercati come quello latinoamericano.
