Energia

Disattivazione della rete PSTN nel Regno Unito: cosa significa per le aziende italiane

Il 31 gennaio 2027 segnerà la fine della rete telefonica tradizionale nel Regno Unito. Scopri come le aziende italiane possono prepararsi a questo cambiamento.

In Breve

Quando sarà disattivata la rete PSTN nel Regno Unito?
La rete PSTN sarà disattivata il 31 gennaio 2027.
Quali servizi dipendono ancora dalla rete PSTN?
Servizi come terminali per i pagamenti, sistemi antincendio e dispositivi di assistenza personale.
Cosa devono fare le aziende italiane in vista di questo cambiamento?
Devono pianificare la migrazione verso soluzioni digitali e collaborare con i fornitori di comunicazioni.

Il 31 gennaio 2027 rappresenterà una data cruciale per le telecomunicazioni nel Regno Unito, poiché Openreach ha annunciato la disattivazione della rete telefonica tradizionale basata su rame (PSTN). Questo cambiamento non solo avrà impatti diretti nel Regno Unito, ma potrebbe anche influenzare le aziende italiane che operano in collegamento con il mercato britannico.

La transizione verso linee digitali su protocollo Internet (All-IP) è stata avviata nel 2017 e, sebbene inizialmente prevista per il 2025, è stata posticipata al 2027. La rete in rame, infatti, è considerata sempre più obsoleta, difficile da mantenere e inadeguata rispetto alle moderne esigenze di comunicazione.

Openreach ha già supportato la migrazione di circa 15 milioni di linee verso soluzioni più avanzate. Tuttavia, esistono ancora numerosi servizi che dipendono dalla PSTN, come terminali per i pagamenti, sistemi di allerta antincendio e dispositivi di assistenza per anziani e persone vulnerabili. Questo scenario pone un’importante sfida per le aziende che non si sono ancora adeguate ai cambiamenti tecnologici.

Il direttore All-IP di Openreach ha avvertito che le imprese che ritardano la migrazione si stanno rendendo la vita più difficile. Le migrazioni più semplici sono già state completate, e ora rimangono solo le connessioni più complesse, che richiedono una pianificazione accurata e un coordinamento con i fornitori. È fondamentale che le aziende verifichino i servizi analogici residui e collaborino con i propri fornitori di comunicazioni per sviluppare un piano di migrazione efficace.

Il passaggio a linee digitali non solo garantirà servizi più affidabili, ma offrirà anche chiamate di qualità superiore e strumenti più efficaci per bloccare le chiamate indesiderate. Openreach invita tutti gli utenti e le aziende a contattare i propri fornitori prima della scadenza, per evitare limitazioni del servizio. Chi non effettuerà la migrazione entro il termine potrebbe essere temporaneamente trasferito a un servizio di emergenza, EVAc, che garantisce solo chiamate vocali di base.

Per le aziende italiane che desiderano mantenere una linea telefonica senza broadband, i fornitori saranno in grado di aiutare a individuare l’opzione digitale più adatta alle loro esigenze. È essenziale che le imprese italiane non sottovalutino l’importanza di questo cambiamento e inizino a pianificare la loro transizione verso soluzioni digitali.

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