Sicurezza Nazionale e Intelligenza Artificiale: L’Appello di Shalev Hulio ai Governi
Shalev Hulio, fondatore di AI Dream, esorta i governi a sviluppare modelli di intelligenza artificiale sovrana per garantire la sicurezza nazionale.
In Breve
- Chi è Shalev Hulio?
- Shalev Hulio è l'ex CEO di NSO Group e attualmente fondatore di AI Dream, una società di cyber difesa.
- Cosa propone Hulio ai governi?
- Hulio invita i governi a sviluppare modelli di intelligenza artificiale sovrana per garantire la sicurezza nazionale.
- Qual è il ruolo di AI Dream?
- AI Dream offre soluzioni di difesa cibernetica potenziate dall'AI e aiuta i governi a implementare modelli di AI sovrana.
Shalev Hulio, ex amministratore delegato e cofondatore di NSO Group, ha lanciato un appello ai governi affinché sviluppino modelli di intelligenza artificiale (AI) sovrana, riducendo così la loro dipendenza dalle aziende statunitensi. Hulio, ora a capo della società di cyber difesa AI Dream, sottolinea l’importanza di avere sistemi di AI controllati internamente per garantire la sicurezza nazionale.
NSO Group, noto per il suo software di sorveglianza Pegasus, è stato al centro di controversie internazionali per il suo utilizzo nel monitoraggio di politici, giornalisti e dirigenti d’azienda. La società è stata inserita nella blacklist statunitense e ha ricevuto critiche da vari organismi per l’impiego di tecnologie che sfruttano vulnerabilità nei sistemi di comunicazione, come WhatsApp.
AI Dream, fondata nel 2022 insieme all’ex cancelliere austriaco Sebastian Kurz, offre soluzioni di difesa cibernetica potenziate dall’AI. Tra i suoi servizi, la società propone una piattaforma per la scoperta delle vulnerabilità software e un sistema per aiutare i governi a implementare modelli di AI sovrana, non dipendenti da infrastrutture esterne.
I modelli suggeriti da Hulio sono progettati per essere personalizzati per uso governativo e addestrati sui dati specifici dei clienti. L’obiettivo è creare modelli ristretti e altamente performanti, capaci di funzionare su una o poche GPU, per contenere i costi. “Stiamo dicendo agli enti governativi che dovrebbero avere un modello molto specifico ma molto intelligente, in grado di operare rapidamente su una, due o tre GPU”, ha dichiarato Hulio.
AI Dream ha ottenuto riconoscimenti per aver identificato il primo attacco autonomo end-to-end guidato da AI, in cui hacker hanno utilizzato modelli open-source per scoprire e concatenare vulnerabilità, riuscendo a penetrare agenzie governative di Taiwan, inclusa l’agenzia per la sicurezza nucleare.
Con un finanziamento di 400 milioni di dollari e una valutazione di 3 miliardi di dollari all’inizio dell’anno, AI Dream ha già venduto i suoi prodotti a oltre una dozzina di paesi in Europa, Asia e Medio Oriente. Hulio sostiene che “ogni governo dovrebbe avere il proprio modello” e che “è fondamentale controllare la propria AI”. Nonostante le polemiche, afferma che i prodotti di NSO hanno contribuito a prevenire attacchi terroristici, salvando centinaia di migliaia di vite nel corso degli anni, e che i governi apprezzano il rapporto avuto in passato con la società.
In conclusione, Hulio raccomanda che i governi ospitino e sviluppino i propri modelli di intelligenza artificiale per evitare di consegnare dati sensibili relativi alla sicurezza nazionale a fornitori esterni. Questo approccio non solo garantirebbe una maggiore sicurezza, ma permetterebbe anche di mantenere il controllo su tecnologie strategiche in un contesto geopolitico sempre più complesso.
