NordLayer lancia AI Scout: uno strumento per monitorare l’uso di intelligenza artificiale in azienda
NordLayer ha presentato AI Scout, un innovativo strumento per le aziende che desiderano monitorare l'uso di servizi di intelligenza artificiale non autorizzati dai dipendenti.
In Breve
- Che cos'è AI Scout?
- AI Scout è uno strumento di NordLayer per monitorare l'uso di servizi di intelligenza artificiale in azienda.
- Quali sono le funzionalità principali di AI Scout?
- AI Scout monitora l'uso di AI, ispeziona contenuti sensibili e gestisce le interazioni degli utenti.
- Perché è importante monitorare l'uso di AI in azienda?
- Il monitoraggio è fondamentale per prevenire la perdita di dati e gestire i rischi legati allo shadow AI.
NordLayer ha recentemente lanciato AI Scout, uno strumento innovativo progettato per fornire alle aziende una visibilità completa sull’uso dei servizi di intelligenza artificiale (AI) da parte dei dipendenti. Questo strumento si propone di affrontare i rischi di perdita di dati associati all’uso di strumenti non autorizzati, una problematica sempre più rilevante nel contesto lavorativo attuale.
AI Scout è un prodotto standalone che monitora le interazioni degli utenti su browser e desktop, identificando i servizi AI sia autorizzati che non autorizzati. Tra le sue funzionalità principali, il software misura l’utilizzo reale rispetto alle sottoscrizioni acquistate e stima il consumo di token tra i modelli linguistici impiegati. Questo permette alle aziende di avere un controllo preciso sull’uso delle tecnologie AI all’interno della propria organizzazione.
Una delle caratteristiche distintive di AI Scout è la sua capacità di ispezionare i prompt e gestire contenuti sensibili prima della loro trasmissione a servizi esterni. I controlli basati sul browser possono intervenire nel momento in cui un dipendente inserisce informazioni che necessitano di ulteriore revisione, contribuendo così a prevenire la fuga di dati sensibili.
Il monitoraggio di AI Scout non si limita ai chatbot convenzionali, ma si estende anche agli agenti AI e alle loro connessioni tecniche con i servizi aziendali. Gli amministratori possono ispezionare l’infrastruttura MCP (Managed Cloud Platform) collegata ad agenti di programmazione, valutando le capacità operative di questi sistemi e garantendo un utilizzo sicuro delle tecnologie AI.
Questa iniziativa di NordLayer risponde a una crescente preoccupazione riguardo all’adozione di AI sul posto di lavoro e al fenomeno noto come shadow AI, in cui i dipendenti utilizzano servizi gratuiti o non approvati. Secondo recenti indagini, il 59% delle aziende spende oltre 1 milione di dollari all’anno in tecnologie AI, mentre il 42% dei dipendenti utilizza sistemi AI approvati, e ben il 70% ricorre a modelli gratuiti per le proprie attività lavorative.
Le violazioni legate allo shadow AI possono comportare un aumento significativo dei costi, con un costo medio globale di una breach che può crescere di circa 400.000 dollari, su un valore medio di 4,99 milioni. In questo contesto, AI Scout si propone come una soluzione efficace per le aziende che desiderano proteggere i propri dati e garantire un uso responsabile delle tecnologie AI.
In conclusione, la rapida crescita di nuovi modelli linguistici (LLM) richiede strumenti di telemetria avanzati in grado di raccogliere in un’unica piattaforma l’utilizzo dell’AI, sia autorizzato che non. AI Scout rappresenta un passo significativo verso la gestione sicura e consapevole delle tecnologie di intelligenza artificiale nelle aziende.
