Aler Milano: utile in calo e crisi di liquidità nel bilancio 2025
Aler Milano chiude il bilancio 2025 con un utile dimezzato e un patrimonio netto negativo, mentre i debiti verso fornitori continuano a crescere.
In Breve
- Qual è l'utile di Aler Milano per il 2025?
- L'utile di Aler Milano per il 2025 è di 1.769.064 euro.
- Qual è il patrimonio netto di Aler Milano?
- Il patrimonio netto di Aler Milano è negativo per circa 619 milioni di euro.
- Come è cambiata la morosità nel 2025?
- La morosità è scesa al 22,2% nel 2025.
Aler Milano ha presentato il bilancio per l’anno 2025, chiudendo con un utile d’esercizio di 1.769.064 euro, quasi la metà rispetto ai 3,55 milioni del 2024. Tuttavia, la situazione finanziaria dell’azienda è preoccupante, con un patrimonio netto negativo di circa 619 milioni di euro e un blocco dei pagamenti ai fornitori a causa di una crescente tensione di liquidità.
La Relazione del Collegio Sindacale ha messo in evidenza come l’aggravarsi della situazione abbia portato a minacce di sospensione dei servizi e notifiche di decreti ingiuntivi. I debiti verso i fornitori sono aumentati, raggiungendo quasi 113 milioni di euro, in crescita rispetto ai 103 milioni del 2024. A questo si aggiungono 23,3 milioni di euro di debiti verso gestioni condominiali e servizi in autogestione.
Un aspetto allarmante è l’aumento degli interessi di mora, passati da 28.000 euro a oltre 605.000 euro, segno di una situazione di insolvenza nei confronti di una parte significativa dei fornitori. A fine esercizio, Aler Milano ha raggiunto la massima esposizione sul fido di cassa, con un cash flow di gestione negativo di circa 1,9 milioni di euro e un saldo finale di −27,6 milioni di euro.
La direzione ha sottolineato che le uscite di cassa sono limitate dal tetto imposto dal fido, non rispecchiando le reali necessità aziendali, il che suggerisce una sottostima dell’esposizione verso i fornitori. Sul piano economico, l’utile è stato in gran parte sostenuto da trasferimenti pubblici, mentre il modello operativo evidenzia canoni di locazione medi molto inferiori ai costi di gestione.
Nel 2025, Aler Milano ha ricevuto contributi di compensazione per 2,57 milioni di euro e un ulteriore contributo di 10,79 milioni di euro nei primi mesi del 2026, giudicati insufficienti a coprire i costi sociali. La continuità aziendale è considerata vincolata al sostegno regionale per coprire morosità, integrare i canoni e ripianare i debiti pregressi. La società di revisione Bdo Italia ha emesso un giudizio senza rilievi, ma con richiamo informativo sulla continuità aziendale.
Per quanto riguarda la morosità, la quota corrente è scesa al 22,2% (rispetto al 30% del 2024), con 2.362 processi di recupero del credito avviati. Tuttavia, la massa di morosità giudiziale gestita ha raggiunto 141,9 milioni di euro, con 4.327 pratiche legali pendenti, 488 decreti ingiuntivi e 477 pignoramenti presso terzi. Le procedure di gara per il recupero stragiudiziale dei crediti sono state pubblicate solo alla fine del 2025, senza risultati tangibili durante l’esercizio.
Tra le entrate proprie, le dismissioni hanno portato all’aggiudicazione di 183 alloggi su 200 proposti, generando un fatturato di circa 34,4 milioni di euro, con un prezzo medio di vendita superiore del 45% rispetto alla base d’asta. Tuttavia, le autorizzazioni regionali all’alienazione a favore degli assegnatari sono state sospese.
L’organico di Aler Milano è diminuito a 806 unità, rispetto alle 834 di fine 2024, con un gap di 163 unità rispetto alla previsione di piano. Elementi positivi del 2025 includono il recupero di 1.320 alloggi sfitti e una riduzione delle occupazioni abusive consolidate da 2.616 a 2.432 unità.
Il Collegio Sindacale ha concluso che la continuità aziendale richiede un supporto strutturale e continuativo da parte di Regione Lombardia e degli enti locali, per bilanciare i mancati introiti e consentire il rientro dall’esposizione debitoria a breve termine verso i fornitori. Una possibile soluzione strutturale ipotizzata è il ritorno della proprietà degli immobili alla Regione, con affidamento ad Aler della sola gestione, ma questa opzione è attualmente considerata fiscalmente insostenibile senza specifiche deroghe normative.
