A Vinyl Bar di Shibuya raccoglie 5,5 milioni di dollari per app musicali innovative
A Vinyl Bar di Shibuya ha ottenuto 5,5 milioni di dollari per sviluppare app musicali innovative che non utilizzano intelligenza artificiale generativa.
In Breve
- Cosa ha raccolto A Vinyl Bar di Shibuya?
- 5,5 milioni di dollari in un round pre-seed.
- Qual è l'obiettivo delle app sviluppate?
- Permettere di sperimentare suoni e voci senza intelligenza artificiale generativa.
- Chi guida la startup?
- Máuhan M Zonoozy, ex responsabile dell'innovazione di Spotify.
A Vinyl Bar, un innovativo bar di vinile situato a Shibuya, ha recentemente annunciato di aver raccolto 5,5 milioni di dollari in un round pre-seed. Questa startup si propone di rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con la musica, lanciando una serie di app che permettono di sperimentare suoni e voci senza fare uso di intelligenza artificiale generativa.
Tra gli investitori che hanno sostenuto questa iniziativa figurano nomi noti come Mantis VC, SV Angel, Boxgroup, Quiet Capital e molti altri. Inoltre, Dawn Ostroff, ex dirigente di Spotify, ha deciso di unirsi all’azienda come advisor, portando con sé una vasta esperienza nel settore musicale.
La startup è guidata da Máuhan M Zonoozy, un ex responsabile dell’innovazione di Spotify e fondatore della piattaforma di clipping e remix Bubbl, acquisita da Cricket Media. Zonoozy ha lasciato Spotify nel 2024 per dedicarsi a progetti propri, e ora sta portando avanti un’offerta che si presenta come una serie di ‘singoli’ sperimentali, ognuno dei quali esplora l’interazione con elementi musicali e la modifica del suono.
Tra le app lanciate ci sono:
- Speed Surfer: un’estensione per Chrome che consente di cambiare la velocità e i filtri del suono direttamente nel browser.
- Usersound: permette di creare un username ‘audio’ associando note a ciascuna lettera.
- Stacks: un stem player che offre mix attraverso una griglia 3×3.
- Drops: un’app che utilizza meccaniche di piastre e palle per generare note musicali.
- Sampler: uno strumento che trasforma parti di video YouTube in campionatori basati sui beat.
Il prodotto di punta è l’app iOS bop, che consente agli utenti di posizionare strumenti ed effetti su una griglia per creare mix partendo da una base. Gli utenti possono regolare il tempo, aggiungere effetti e facilmente esportare i risultati su piattaforme come TikTok o Instagram. È in fase di sviluppo anche una versione multiplayer per remix collaborativi, ampliando ulteriormente le possibilità creative.
Un aspetto interessante del progetto è la scelta consapevole di non integrare l’intelligenza artificiale in ogni parte dei prodotti. Come ha dichiarato Zonoozy, l’AI può essere utilizzata per rafforzare l’infrastruttura, ma non si ritiene che la generazione automatica di brani debba sostituire l’interazione e la partecipazione umana. ‘Se l’AI rende i contenuti più abbondanti, gusto e prospettiva umana diventano ancora più importanti’, ha osservato il fondatore.
Per il 2026, A Vinyl Bar prevede di lanciare un ‘musical sandbox mixer’, uno strumento che permetterà agli utenti di sperimentare con elementi di creazione musicale e progettare strumenti personalizzati, continuando così la sua missione di innovazione nel panorama musicale.
